| |
SONO FORSE IO? |
|
| |
|
 |
Oggi il gruppo Juntos ritorna sulle scene dei teatri
e presenta un
nuovo musical:
"Sono forse io?".
Il gruppo si affida all'idea di uno degli autori
dello spettacolo
precedente,
Antonio Giovannini, portando sul palco sedici brani
che riportano l'attenzione dello spettatore al bene più
grande
che l'umanità possiede: il nostro pianeta.
|

informazioni sullo spettacolo
le date dello spettacolo |
| |
Il
musical, legato da alcuni accenni al testo biblico
che accompagna con
un sottile filo tutto il percorso,
offre molteplici spunti per una
riflessione:
le risorse del pianeta, la povertà, lo sfruttamento dei
minori,
l'influenza delle multinazionali, il potere del denaro,
l'indifferenza nei confronti delle persone più sfortunate...
"Sono forse io?"
risponde Caino al Signore
che chiede dove sia Abele;
così "Siamo
forse noi?" responsabili di altri uomini
che loro malgrado non hanno di che sopravvivere?
"Sono forse io?"
chiede Pietro a Gesù
durante l'ultima cena
quando si parla di un traditore;
così
"Siamo forse noi"
che tradiamo i nostri fratelli più poveri
ogni volta
che non pensiamo a cosa compriamo,
a cosa scartiamo, a come utilizziamo
le cose?
|
 |
|
|
| |
 |
L'uomo
ricco si affanna ogni giorno alla
ricerca
del piacere, del bello, del buono;
cerca in continuazione le
cose più costose senza pensare che
a volte a produrle sono bambini
schiavi,
persone che vengono sottopagate,
che non hanno altra
alternativa
che vendere i loro figli per sopravvivere...
L'uomo
povero ogni giorno cerca disperatamente di non morire,
lavora per
infinite ore e non sempre ha di che mangiare,
muore di malattie che nei
Paesi ricchi sono curabili semplicemente.
pagina
successiva > |
|
|
|
| |
|
|