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Un
uomo,
una
croce.
Non
può essere che un
Fuorilegge.
"Fuorilegge per la vita" vuole ricordare che Gesù e' andato contro la
legge, anzi, oltre la legge, tutte quelle volte che la legge andava
contro la vita umana.
Lo vogliamo ricordare così Gesù: innamorato pazzo della vita, della vita
di tutti, anche della tua...
... e lo vogliamo ricordare riproponendo alcuni dei suoi incontri con la
gente della Palestina, incontri ripieni di una umanità così vera che ha
saputo mandare in "testa coda" la vita di coloro che l'hanno incontrato
(poveri, bambini, ammalati, peccatori) ...
... e quelle fortunate persone possiamo essere anche noi, con le nostre
certezze, con le nostre povertà, con la pienezza della gioia o con il
vuoto della notte.
Lo vogliamo pensare così Gesù: un uomo moderno, originale ma allo stesso
tempo imprevedibile, strano. Gesù che guarisce di sabato, che piange
davanti all'amico morto, che gioca con i bambini, che chiede ad una
peccatrice di ungere il suo corpo dopo la morte, che sceglie una ex
prostituta come prima persona alla quale apparire dopo la resurrezione.
Un Gesù incredibilmente coraggioso e attuale, che forse oggi si unirebbe
ai nostri canti e ai nostri balli per la vita.
In una società come la nostra, che legalizza l'omicidio (aborto, pena di
morte, eutanasia), in una società che fatica a riconoscere in ogni
persona un valore inestimabile (manipolazioni genetiche in senso
negativo) il nostro spettacolo vuole essere una nuova scommessa sulla
vita.
Il nostro augurio e' che il musical non sia solamente un "generatore di
emozioni", ma piuttosto un aiuto per amare di più la vita, per amarla
talmente da diventare, nell'ambiente in cui viviamo,
Fuorilegge per la
vita. |